Qui l'equipaggiamento si compra sciolto, pezzo per pezzo. La resina regge pieghe e spessori che l'iniezione non riesce a dare, e si vede: elmetti con telo mimetico ben teso, tascapani con fibbie leggibili, scarponi con la suola disegnata, contenitori per maschera antigas, copricapi tropicali e corredi moderni. Quasi tutto esce in serie parallele per 1/72, 1/48, 1/35 e 1/16, così lo stesso particolare arriva sul fante piccolo e sulla figura grande senza cambiare stile. Nella stessa sezione convivono parti intercambiabili in plastica per figure di genere fantascientifico: teste, torsi, braccia, zaini e armi da combinare liberamente.
La colata in resina permette un dettaglio che la plastica iniettata non raggiunge, ed è il motivo per cui ha preso in mano il capitolo dell'equipaggiamento. L'offerta copre copricapi e corredi di più eserciti e periodi, dalle due guerre mondiali alle dotazioni attuali. Le parti modulari in plastica seguono invece una logica da gioco: scegli corpo, testa e arma e ogni pezzo esce diverso dal precedente.
Prendi l'equipaggiamento nella scala della figura e nel periodo giusto; un copricapo tropicale su una figura di un altro teatro operativo stona più di un colore sbagliato. Il numero più alto di serie guarda ai figurini in 1/35, i particolari di grande formato alle figure in 1/16.
Lava le colate in acqua tiepida con un poco di detersivo, taglia i blocchetti di colata e passa la lima. La resina non si incolla con la colla per plastica: serve il cianoacrilato, e le fessure si chiudono con lo stucco. Carteggia sempre a umido, la polvere di resina non va respirata.
L'uso più frequente è l'aggiornamento: alla figura di plastica del kit metti elmetto, tascapane e scarponi in resina e il risultato regge il confronto con una colata integrale. A unire tutto ci pensa il fondo.
Fotoincisioni, decals e altri particolari stanno negli accessori e set di dettaglio per figurini.