Che problema risolve
Un diorama è un lavoro di molte ore. Una lastra stampata dà un effetto simile in pochi minuti, perché la superficie corrisponde all'ambiente in cui la macchina ha operato e l'occhio legge modello e fondo come un insieme. Funziona in vetrina, in fotografia e in concorso, dove trasportare un terreno costruito è il problema principale.
Come scegliere
La scala viene prima di tutto
La superficie è stampata in una scala precisa. Un lastrone di cemento, un pavé o un chiusino nella scala sbagliata si notano subito e dicono a chi guarda che modello e fondo non appartengono alla stessa scena. Scegli quindi in base alla scala del modello: vale per i kit di aerei come per i kit di auto.
Formato e numero di modelli
I formati non cambiano solo in grandezza ma anche in proporzione: ci sono lastre quadrate attorno ai ventiquattro centimetri di lato e rettangolari fino a quarantuno per ventisette. Le quadrate stanno bene sotto un modello singolo, le allungate sotto una coppia o sotto un mezzo con sagoma lunga. Se pensi di schierare più macchine, calcola anche lo spazio fra loro, altrimenti la composizione risulta affollata.
Superficie in base al tema
I piazzali con lastroni e segnaletica vanno con aerei ed elicotteri, l'asfalto e le griglie di partenza con le vetture da competizione, i ponti di portaerei con il tema navale e con l'aviazione imbarcata. Conviene scegliere pensando alla macchina e al periodo precisi, perché la stessa superficie sotto due modelli diversi racconta due cose diverse.
Come trattare l'acrilico
L'acrilico è leggero e rigido ma si riga, quindi puliscilo solo con un panno in microfibra e acqua. I diluenti e detergenti da modellismo lo opacizzano o lo aggrediscono. Non incollare il modello in modo permanente: un fissaggio leggero ti lascia sostituire la base più avanti.
Cosa si abbina
Scegli la base insieme al modello e non a costruzione finita: far coincidere scala e formato diventa molto più semplice. Gli altri tipi sono nelle basi per modelli.