AMMO of Mig Jimenez è un sistema costruito attorno alla costruzione di un mezzo militare dalla prima mano di fondo allo sporco finale. Il catalogo è diviso in serie: una porta le tinte dei mezzi terrestri in una tavolozza molto estesa, un'altra toni saturi e molto coprenti per figurini e fantascienza, e accanto stanno set già composti per un veicolo e un periodo precisi.
I colori si diluiscono con acqua o con il prodotto indicato sull'etichetta e si agganciano senza attriti ai prodotti di invecchiamento della stessa casa. È questa continuità il motivo per cui molti costruttori restano dentro un solo sistema per tutta la durata del progetto.
La logica del sistema segue la sequenza di costruzione. Prima le tinte coprenti secondo la prescrizione, poi i toni saturi e a effetto sui dettagli, infine i prodotti per lo sporco. Le serie non si sovrappongono: si passano il lavoro una all'altra.
La serie ATOM copre una tavolozza molto ampia di toni mimetici e tecnici, con sigle RAL e RLM, tinte aeronautiche giapponesi, verdi sovietici, sabbia da deserto e un gruppo dedicato ai metalli. La serie IONIC porta colori saturi e molto coprenti, utili dove un acrilico normale chiederebbe tre mani.
Se costruisci un veicolo preciso ti risparmiano lavoro i set ATOM o i set IONIC, che riuniscono le tinte di uno schema in una confezione, toni degli interni compresi, e ti evitano di verificare la compatibilità flacone per flacone.
Per metallo nudo, scarichi e spigoli consumati servono Alclad II e Metal Acrylics: una tinta coprente non li sostituisce, perché l'aspetto metallico nasce dal riflesso e non dal colore.
Il punto di forza di questa casa è proprio la continuità: colore, patina e finitura sono progettati per funzionare insieme senza strati separatori aggiuntivi. Su una costruzione seguita dall'inizio alla fine significa meno prove e meno sorprese nell'ultima fase, quando un errore si corregge nel modo peggiore. Puoi comunque partire da una serie sola e completare il sistema con calma.