Gli acrilici sono oggi il gruppo più diffuso nel modellismo statico e i motivi sono concreti: asciugano in fretta, non riempiono la stanza dell'odore dei prodotti a solvente e gli attrezzi si lavano senza chimica aggressiva. Qui la gamma è ordinata per serie, così puoi scegliere fra tonalità piene per il lavoro a mano e tonalità già portate alla consistenza per l'aerografo. Attenzione a una cosa: sotto questa categoria convivono anche serie di tipo lacquer, che hanno un diluente tutto loro. Più sotto trovi cosa aspettarti e come leggere il legante.
Il legante è una dispersione o una resina acrilica che, evaporato il veicolo, lascia una pellicola elastica. In superficie asciuga in pochi minuti, ma l'indurimento completo chiede anche un giorno intero: per questo il nastro da mascheratura si appoggia soltanto su una stesura davvero matura. La pellicola è sottile, quindi non annega le incisioni dei pannelli, e abbastanza tenace per sopportare la manipolazione del modello.
Questa è la cosa più utile da sapere qui: non tutte le serie raccolte in questa pagina hanno lo stesso legante. Diverse famiglie appartengono al gruppo lacquer, con pellicola ancora più sottile e dura e un diluente dedicato, e altre sono acriliche all'acqua. Prima di diluire controlla sempre cosa indica la serie: scambiare il diluente fa coagulare il colore o lo fa opacizzare dopo l'asciugatura. Il quadro dei leganti è nella sezione colori, mentre i colori a smalto (enamel) stanno in una categoria a parte.
Le serie più dense sono fatte per il pennello e coprono in una o due passate. Quelle più liquide, già pronte per lo spruzzo, ti risparmiano la diluizione ma a mano risultano troppo fluide. Se fai entrambe le cose, conviene avere qualcosa di ciascun tipo e aggiustare la densità sulla tavolozza.
Le tonalità opache risultano più credibili su un modello in scala, le lucide servono sulle superfici verniciate, sotto i decals e sui pezzi trasparenti. Le superfici metalliche hanno regole proprie, e per questo esiste la categoria separata dei colori metallici; i passaggi morbidi e lo sporco graduale vengono meglio con i colori a olio.
Molti acrilici tollerano l'acqua, ma il risultato migliore lo dà il diluente della serie. L'asciugatura troppo rapida sul pennello si governa con un ritardante, che allunga il tempo per fondere le pennellate.
Le serie si distinguono soprattutto per il diluente e per quanto sono pronte allo spruzzo. Scegli in base alla tecnica che usi e ai sistemi che hai già in casa, così potrai mescolare le tonalità fra loro.
Se ti serve più tempo aperto, scorrevolezza nelle incisioni o una pellicola davvero dura, guarda anche i colori a smalto. Per spruzzare completa l'attrezzatura nella sezione aerografia.