Le mascherine facilitano la disciplina più difficile della costruzione: verniciare pulita una carena a più colori. Sagome autoadesive tagliate sui pezzi di una macchina precisa delimitano le campiture in modo netto e senza infiltrazioni. L'offerta è a fuoco strettissimo e le mascherine escono per macchine scelte in scala 1/12.
Usa la mascherina sulle grandi superfici, i decals sui loghi minuti; le macchine stanno nelle moto 1/12 e per strati leggeri serve l'aerografia.
La pellicola è tagliata sul pezzo di un kit preciso, quindi segue la curva della carena senza pieghe e senza i triangolini che restano incollando il nastro a mano. Il film è semitrasparente: appoggi la sagoma, controlli la posizione sul pezzo e solo allora premi i bordi. Sul serbatoio e sui parafanghi, dove la superficie curva in due direzioni, è la differenza fra un confine netto e una linea che balla.
La base deve essere asciutta e liscia: una mascherina premuta su una vernice ancora morbida la segna, e su una superficie ruvida lascia passare il colore sotto il bordo. Sgrassa, lascia riposare il pezzo e passa un dito sul filo della sagoma prima di spruzzare.
Strati leggeri e getto perpendicolare al bordo, mai di lato: così il colore non si infila sotto la pellicola. L'ordine va dal chiaro allo scuro e fra una mano e l'altra si lascia sfiatare. La pellicola si stacca mentre l'ultimo strato è ancora fresco, tirandola verso la zona già dipinta.
Loghi, numeri e scritte minute arrivano dopo, con i decals per moto, e l'insieme si chiude con una mano di vernice trasparente, che su una grafica verniciata non ha bordi da annegare.