Vallejo è uno dei sistemi acrilici più diffusi e la sua forza sta nella divisione in serie pensate per modi di lavoro diversi. Una è densa e satura per il pennello, un'altra arriva già miscelata alla consistenza dell'aerografo, altre puntano sui figurini, sugli equipaggi dei mezzi corazzati, sui kit robotici o sul materiale ferroviario. Tutte si diluiscono con acqua e non hanno odore pungente.
Il flacone con contagocce è il dettaglio che cambia il lavoro quotidiano: dosi il colore a gocce, annoti la proporzione della tinta che hai miscelato e la riproduci identica settimane dopo. Su una mimetica estesa o su un gruppo di figurini è esattamente ciò che tiene insieme il risultato.
Orientarsi è semplice se parti dalla domanda giusta: con che cosa stenderai il colore? Le serie diluibili ma dense sono per la mano, quelle più fluide per lo spruzzo. Solo dopo entra in gioco il tema della tavolozza, cioè se ti servono tinte storiche, colori saturi di fantasia o superfici metalliche.
Model Color è la serie densa e opaca dalla tavolozza più estesa, adatta a dettagli, interni e figurini. Panzer Aces si concentra sulle uniformi degli equipaggi dei mezzi corazzati e sulle tinte delle macchie mimetiche. Game Color e Premium Color allargano il campo verso tinte sature, candy, metallizzate ed effetti luminescenti.
Model Air arriva nella consistenza giusta per spruzzare, come Game Air. Xpress Color lavora in un altro modo: è volutamente fluido e si ritira da solo negli incavi, creando colore di base e ombra con una passata sola.
Mecha Color nasce per i kit robotici e per la fantascienza, True Metallic Metal porta il colore dentro il metallizzato e i metallizzati Vallejo coprono argenti, acciai e ori classici. Game Color Special FX sta a parte: non dà una tinta ma un effetto già fatto, dalla corrosione al muschio. Il legante è lo stesso in tutte le serie, quindi puoi mescolarle sullo stesso modello senza che una rifiuti l'altra.
Il contagocce permette di misurare il colore a gocce, così la ricetta della tinta miscelata resta annotata e ripetibile. Su una mimetica a più campi o su un gruppo di figure dipinte in sere diverse è il dettaglio che evita di accorgersi troppo tardi che due pezzi non sono dello stesso tono.