Il 1/43 è la scala di collezione più diffusa per le automobili, e una figura di circa 4 cm basta a dare un contesto a una vetrina piena di modelli tutti della stessa dimensione. L'offerta comprende piloti da corsa in tenuta degli anni Trenta, personaggi civili, figure legate a una celebre spedizione automobilistica dell'Europa centrale attraverso Asia e Oceania, e qualche elemento di scena come un pozzo. Nascono in buona parte da stampa 3D, quindi il dettaglio regge anche da vicino. Sotto spieghiamo come dipingerle e come inserirle nella collezione.
Chi raccoglie vetture in 1/43 ne ha spesso decine in vetrina, ma è la figura accanto alla portiera a fare della fila un racconto. I soggetti di questa casella aggiungono epoca e contesto: una tenuta da corsa d'epoca, un passante, una scena di viaggio. Gli elementi di ambientazione completano il quadro intorno al modello.
Un pilota con cuffia di pelle appartiene a una macchina da corsa degli anni Trenta, non a una coupé del dopoguerra. In una scena così piccola la coerenza d'epoca è il principale portatore di credibilità. Le vetture di tutte le epoche sono nella sezione auto e Formula 1.
Le figure stampate hanno un dettaglio che basta sottolineare: fondo, campiture dell'abito, incarnato e infine un lavaggio leggero nelle pieghe. Sul viso non si fa ritratto, si fa accenno: un punto per l'occhio e un'ombra sotto il naso lavorano da soli alla distanza di osservazione.
Per scene con automobili più grandi e volti leggibili ci sono i figurini 1/18. Per esporre la scena finita servono le basi per modellini.
Tutte le misure sono in figurini per modellismo.