Settantacinque e ottantacinque millimetri danno al pittore lo spazio che le misure minori si sognano. Cavalieri del Duecento e del Trecento, ritratti militari del Novecento, soggetti italiani, pin-up, figure steampunk e biomeccaniche escono qui come colate in resina e stampe 3D divise in più pezzi, spesso con una base scenografica che trasforma la figura in un piccolo diorama: lastricato, rovine, relitti. Su un pezzo di oltre sette centimetri si leggono gli occhi, la trama dell'armatura e i passaggi morbidi dell'incarnato.
Le due altezze corrispondono per calcolo a circa 1/23 e 1/21 e si rivolgono a chi vuole portare un pezzo solo alla perfezione. Dominano i soggetti storici, in particolare i cavalieri e i militari delle due guerre mondiali; accanto a loro stanno il genere civile, il fantasy e la fantascienza. Nella stessa casella trovi anche qualche pezzo da 90 mm, che in vetrina non stona.
Sui soggetti storici documentati verifica prima i colori di insegne, uniformi e dotazione: una superficie così ampia mette in mostra ogni imprecisione. I pezzi di genere e fantasy reggono invece una tavolozza libera e gli esperimenti di atmosfera, per esempio un taglio di luce serale o invernale.
Le figure grandi arrivano smontate in corpo, braccia, testa, armi e parti della base. Prova il montaggio a secco prima di dipingere: le zone che il pennello non raggiungerebbe si dipingono separate e si uniscono alla fine. Le fessure si chiudono con lo stucco e si riportano a livello con la lima.
Se cominci con le figure da vetrina fai le prime esperienze sui classici figurini 54 mm. Quando la superficie grande ti prende, la cima della gamma sono i figurini 120 mm e i busti dedicati al ritratto.
Tutte le misure sono in figurini per modellismo.