Disciplina regina del modellismo auto, esattamente come la sua materia prima lo è del motorsport. Motori a vista, sospensioni fragilissime e livree entrate nella leggenda fanno di ogni monoposto una costruzione in cui non si può barare. Il catalogo attraversa sei decenni: vetture affusolate a sigaro degli anni Sessanta, l'esperimento a sei ruote, le macchine che hanno imposto l'effetto suolo e i monoposto dell'era moderna, con accanto le vetture da Formula 3000. Sotto trovi come scegliere scala e tipo di scatola.
Un kit di monoposto riproduce una vettura precisa di una stagione precisa, spesso nella configurazione di un singolo gran premio. A differenza di un'auto stradale qui non c'è niente da nascondere: motore, sospensioni e abitacolo restano in vista, quindi conta la pulizia di ogni sottogruppo. Accanto ai kit in plastica ci sono i kit multimediali, che uniscono fusioni in resina, fotoincisioni e particolari metallici torniti per il massimo del dettaglio.
In questa pagina trovi anche un paio di monoposto in 1/32, fra cui l'esperimento a sei ruote, che non hanno una sottocategoria propria.
Gli anni Sessanta offrono forme affusolate e motori scoperti; i Settanta hanno portato alettoni, gomme larghe e curiosità come la vettura a sei ruote o quella con la ventola posteriore; gli Ottanta e i Novanta l'era turbo e le rivalità rimaste nella memoria; i soggetti moderni un'aerodinamica complessa fatta di dettagli minuti. Scegli la stagione che hai vissuto davanti alla televisione.
Il kit in plastica è l'ingresso naturale; le versioni a dettaglio completo aggiungono i gruppi motore e carenature smontabili. I kit multimediali sono per chi ha già pratica: resina e metallo vogliono cianoacrilato e pazienza, in cambio danno un pezzo da museo.
Le livree multicolore dei monoposto si risolvono meglio con l'aerografo e una mascheratura accurata: una tinta satura su fondo liscio è metà del lavoro. I corrispettivi stradali per la collezione stanno nei kit di montaggio auto.